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10 cose da sapere alla prima conferenza MUN

Non si può partecipare ad un MUN (Model UN) senza sapere cosa aspettarsi né quali siani le attività che andrai a svolgere. Partecipare senza avere alcuna preparazione non è la migliore strategia da adottare per rendere questa esperienza divertente e formativa.

Nonostante alcuni pensino sia possibile imparare il Model UN durante la prima conferenza, la realtà dei fatti è profondamente differente. Come accade per quasi tutte le esperienze formative, se si ha il desiderio di apprendere e costruire un bagaglio per il proprio futuro, che sia di successo e di gran profitto, è buona norma arrivare preparati.

Ecco quindi le 10 cose da sapere in anticipo sui MUN (Model UN)

1. Cos’è l’ONU?

Anche se può sembrare una domanda banale è giusto porsela immediatamente. Siamo tutti a conoscenza del fatto che L’ONU significhi Organizzazione delle Nazioni Unite e sappiamo tutti che questa organizzazione è nata con lo scopo di affrontare le problematiche di natura internazionale.

Le Nazioni Unite sono strutturate in Comitati al cui interno partecipano i delegati in rappresentanza dei propri Stati. Durante i lavori, i delegati negoziano risoluzioni che dovrebbero portare, contemporaneamente, beneficio al proprio paese ed al mondo intero.

2. Cos’ è un MUN?

Se ti trovi a leggere queste righe hai probabilmente un’idea vaga di cosa sia un Model UN (MUN), ma forse non sei sicuro di quanto già conosci o vuoi avere qualche informazione in più.

Il Model UN è una simulazione iperrealistica dei lavori delle Nazioni Unite. Inoltre il Model UN è una vera e propria competizione diplomatica aperta a tutti.
Ai partecipanti viene assegnata una nazione da rappresentare. Durante tutta la durata della simulazione lo studente dovrà mantenere l’immedesimazione comportandosi come un vero e proprio delegato.

Come delegato avrai quindi l’onore e l’onere di esprimere gli interessi della tua nazione all’interno dei vari Comitati. Inoltre uno dei tuoi obiettivi sarà riuscire a far passare la o le risoluzioni che, più di altre, risultano di interesse per il tuo paese o la tua coalizione.

Se ti comporterai in maniera professionale e mostrerai grandi abilità nella negoziazione, duranto i tuoi speech, nella scrittura dei working paper e delle resolution otterrai, a conclusione dell’evento, un riconoscimento che attesti il tuo lavoro di alta qualità.
Ricorda inoltre che a livello didattico il Model UN (MUN) è un’ottima occasione di potenziamento di skill come la negoziazione, il public speaking, la scrittura di paper ufficiali e risoluzioni.

3. Quali e quanti sono i comitati?

Ci sono 3 principali comitati:

a) Il primo è la General Assembly (GA), che, in base ai topic in agenda, può essere declinata nelle sua varie commissioni: DISEC, ECOFIN, SOCHUM, SPECPOL, Administrative and budgetary and Legal.
Le GAs sono solitamente i Comitati più grandi ai quali potrai partecipare.

b) I Comitati Specialistici: Questi comitati simulano una delle 14 commissioni ECOSOC. Possono inoltre simulare altri gruppi di delegati, come la commissione Internazionale per le Olimpiadi o il senato degli Stati Uniti.

c) Il Comitato di Crisi: in queste commissioni, solitamente non troppo grandi, i delegati si trovano a doversi confrontare su un evento critico sul quale i diplomatici devono lavorare al fine di trovarne una soluzione adeguata. Le tipologie delle crisi possono essere di qualsiasi natura: problemi di sicurezza, disastri ambientali, conflitti.

4. Quali sono le procedure parlamentari?

All’interno di un comitato vi sono delle procedure specifiche che guidano il comportamento dei delegati. Nel momento in cui i delegati si interfacciano non si rivolgono mai come parlassero in prima persona ,poiché si trovano a rappresentare non la propria opinione personale quanto piuttosto quella del paese che rappresentano.
Infatti per rimarcare questa profonda differenza utilizzano formule specifiche e codificate.
Sarebbe scorretto dunque dire “io non sono a favore di questa risoluzione” e andrebbe sostituito con “l’Italia si trova a favore della risoluzione”.
Esistono poi le cosiddette regole di procedura, che stabiliscono e regolano i lavori in Comitato. Un esempio di ciò che un delegato si troverà più spesso a pronunciare e richiedere durante i lavori sono le mozioni. Per un appropriato approfondimento di tali regole, ti consigliamo di frequentare un corso di formazione specifico pre-conferenza, utile a farti comprendere quando e come utilizzare le regole di procedura.

5. Quali sono le fasi del comitato ?

I comitati sono solitamente suddivisi in 4 fasi principali.

a) Speakers list. La speaker list è utile ai delegati per presentare il punto di vista del paese rappresentato a proposito del topic in agenda.

b) Moderated Suspension. Si tratta di un momento utile ad incentivare la discussione fra delegati, e quindi fra paesi.

c) Un-moderated Suspension. Tali momenti sono usati al fine di formare delle coalizioni che portino, grazie ad una proficua cooperazione, alla scrittura dei paper.
Durante queste sospensioni dovresti convincere gli altri a lavorare nella tua coalizione e scrivere con gli altri delegati il paper.

d) Voting. La procedura di voto è tipicamente l’ultima parte dei lavori all’interno di un Comitato. E’ il momento utile per trasformare la draft resolution in resolution, qualora riceva l’approvazione da parte dei membri del Comitato.

6. Come si scrive un working paper?

I working paper sono composti da “Signatories, Sponsors, pre-ambulatory clauses, and operative clauses”.
Sono lo strumento che viene utilizzato per proporre le soluzioni ai topic dibattuti fino a quel momento nel Comitato.

7. Come posso fare le ricerche?

Non affidarti solo alla tua preparazione accademica. Il miglior modo per fare una ricerca efficace, utile durante la fase della simulazione, è quello di studiare gli argomenti che andrai ad affrontare, le policy del paese che rappresenterai e pensare a come rappresentarlo durante la simulazione.

8. Come si scrive un Position Paper?

La maggior parte delle conferenze richiedono che tu produca anche dei position paper prima della tua partecipazione al comitato. Il position paper è composto da tre parti:
Introduzione, Analisi del Problema, Proposte.

9. Cosa significa la frase “sovranità nazionale”?

Non sentirti spaesato o confuso quando sentirai, e lo sentirai spesso, utilizzare questa locuzione “National Sovereignty”. In sintesi, quando i delegati la utilizzano, la sovranità nazionale è il diritto di una nazione di comportarsi nella maniera che ritiene più consona, osservando sempre il rispetto per le leggi e le convenzioni del diritto internazionale.

10. Come sfruttare al massimo l’esperienza?

Sarai intimorito alla prima esperienza. Incontrerai “power delegates” che cercheranno di utilizzare qualsiasi tecnica per poter vincere gli award e probabilmente al tuo primo discorso pubblico sarai nervoso e ti suderanno le mani.
Sono tutte situazioni normali che non dovrai cercare di evitare, ma al contrario abbracciare per poter sviluppare le skill necessarie alla tua futura vita, accademica e lavorativa!

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