Mun Tips

The ultimate guide straight from partecipants
Back to all tips

I 20 termini necessari da conoscere per partecipare ad una simulazione MUN

La prima volta che parteciperai ad un Model Un (MUN) potresti sentirti confuso. I delegati, magari non alla prima esperienza, utilizzeranno una serie di termini specifici. E’ per questo che è altamente consigliata la frequenza ad un corso di preparazione. Tuttavia, nel caso in cui tu non avessi avuto il tempo per farlo o, semplicemente vuoi ripassare qualche termine specifico, ecco a te la lista dei 20 termini da sapere durante i lavori del comitato:

1. Chairs: Le Chairpersons sono le persone sedute davanti a te ed hanno lo scopo di facilitare il dibattito. Loro chiamano gli speaker, scelgono e fanno rispettare i tempi dei discorsi, fanno rispettare le regole di procedura. Se nella tua conferenza saranno assegnati degli awards, saranno loro ad essere incaricati di valutare la tua performance.
2. Decorum: Ordine nel comitato. Il chair potrebbe chiamare il decoro se i delegati si comportano non in maniera corretta.
3. Motion: Una specifica azione posta da un delegato per direzionare in un certa direzione il dibattito.
4. Speaker’s list: si tratta della lista che contiene l’ordine degli Stati che rilasceranno i discorsi nel comitato. La modalità con la quale viene scelto l’ordine varia da commissione a commissione.
5. Yield: si dichiara Yield il momento in cui uno speaker decide di rinunciare al tempo non utilizzato per il suo discorso. Tipicamente ci sono tre tipi di Yield: a) Yield to the Chair, nel quale si rinuncia al proprio tempo a disposizione. b) Yield to another delegate, nel quale si rinuncia al proprio tempo concedendolo ad un altro delegato. c) Yield to questions posto da altri delegati. d) Yield to comments al tuo discorso da altri delegati.
6. Points of inquiry: usato quando un delegato ha una domanda circa qualcosa per la quale non ha le idee chiare o qualcosa non immediatamente compreso all’interno del comitato. Utilizza questa procedura se non capisci un termine o per capire cosa sta succedendo in un comitato.
7. Point of Personal Priviledge: usato quando un delegato ha un problema di natura personale che gli impedisce di partecipare in maniera soddisfacente al comitato. Per esempio: la temperatura della stanza, elementi di disturbo durante i lavori, impossibilità a sentire un delegato per problemi materiali.
8. Point of Order (anche chiamato Point of Parliamentary Procedure): è usato quando un delegato crede che siano state male interpretate alcune procedure o che siano stati commessi degli errori nella loro esecuzione.
9. Moderated Caucus: Una forma di dibattito che permette ai delegati di portare avanti brevi commenti su specifici temi. Tipicamente i delegati che hanno interesse a parlare alzeranno le loro placards ed il Chair li chiamerà uno ad uno garantendogli la possibilità di parlare. Per arrivare alla fase del Moderate Caucus, la mozione deve includere il tempo totale, il tempo per ogni speaker, e il topic da dover discutere.
10. Unmoderated Caucus (chiamati anche Caucus Informali o Lobbying Sessions): sono dibattiti nei quali i delegati possono alzarsi dai loro posti assegnati ed andare liberamente ed informalmente a dialogare con i propri colleghi. Questo è solitamente utilizzato al fine di trovare alleati che possano lavorare in un bloc per la stesura di una risoluzione congiunta. Per spostarsi nella fase dell’unmoderated caucus, la mozione deve includere il tempo totale e preferibilmente il motivo per il quale si richiede di passare ad un caucus non moderato.
11. Blocs: Sono i differenti gruppi di lavoro composti da delegati che condividono idee ed opinioni simili in merito ad un topic. Questi blocchi lavoreranno insieme nella scrittura delle risoluzioni.
12. Working paper: Il working paper è solitamente una lista di idee utility per formare un blocs. Il working paper deve essere approvato dal Chair.
13. Draft Resolution: Un documento scritto nel formato di risoluzione, approvato dal Chair e introdotto al comitato, ma non ancora votato viene chiamato Draft Resolution. I delegati utilizzeranno la maggior parte del tempo a scrivere e correggere la draft resolution. Quando la draft viene votata e passa in comitato, diventa una risoluzione.
14. Sponsors: I delegati che hanno contribuito alla draft resolution che condividono i punti della draft resolution di un blocco devono votarla. Ogni risoluzione ha la necessità di avere un minimo numero di sponsor.
15. Signatories: Delegati che desiderano vedere la draft resolution dibattuta, ma che potrebbero non essere d’accordo con tutte le idee esposte al suo interno. Comunque, ritengono vi siano dei meriti nel documento e desiderano vederla presentata in comitato.
16. Pre-ambulatory Clauses: statement nella prima sezione della draft resolution che descrivono il problema che il comitato vuole risolve e le precedenti misure prese al riguardo.
17. Operative Clauses: Statement nella seconda sezione della draft resolution che evidenziano le soluzioni specifiche che gli sponsor intendono implementare.
18. Amendment: un cambiamento fatto ad una operative clause di una draft resolution. Gli Amendment possono aggiungere, cancellare, cambiare una operative clause in una draft resolution. Un friendly amendment è una correzione scritta e approvata da tutti gli sponsor ad una draft resolution ed è automaticamente inclusa nel testo. un Unfriendly Amendment è una modifica non approvata da tutti gli sponsor alla draft resolution e deve essere votata prima di poter venir inclusa all’interno del testo.
19. Merging: unificare due o più draft resolution compatibili fra loro.
Voting bloc: quando i delegati votano una draft resolution o la correggono.

    I accept Privacy Policy & Conditions

Corso Vittorio Emanuele II, 184, 00186 Rome
+39 06 45491270 +39 06 86212253
info@consules.org

Gen 2019 NEW YORK WIMUN•New York
Feb 2019 NEW YORK NHSMUN•New York
Mar 2019 ROME MUN•Rome
Mar 2019 MADRID WorldMUN•Madrid
Mar 2019 / Apr 2019 NEW YORK NMUN•New York
Mar 2019 NEW YORK Middle School MUN•New York
Mag 2019 NEW YORK HSMUN•New York